Giugno è una promessa
fatta di granoturco
che germoglia sotto l'oro del sole
e di vento che accarezza le foglie
e di pensieri che danzano liberi.
Mi sento così colma di poesia
che la nostalgia si fa parola
e le parole si fanno pietre
per costruire la mia magica città,
il mio sogno, il mio destino.
Ascolto giugno dentro di me
e sento di assomigliargli:
la passione dell'estate
che si fonde con la pace della primavera,
in un gioco di luceombra e prati da correre.
Gli occhi del cielo su di me,
l'abbraccio dell'azzurro,
ed eccomi di nuovo qui. Giugno.