1 GIUGNO 2001

Per me stessa


Giugno è una promessa

fatta di granoturco

che germoglia sotto l'oro del sole

e di vento che accarezza le foglie

e di pensieri che danzano liberi.

Mi sento così colma di poesia

che la nostalgia si fa parola

e le parole si fanno pietre

per costruire la mia magica città,

il mio sogno, il mio destino.

Ascolto giugno dentro di me

e sento di assomigliargli:

la passione dell'estate

che si fonde con la pace della primavera,

in un gioco di luceombra e prati da correre.

Gli occhi del cielo su di me,

l'abbraccio dell'azzurro,

ed eccomi di nuovo qui. Giugno.




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