Ho chiuso gli occhi
sul nostro anniverario,
accompagnando la notte
verso il risveglio,
con una paura antica
e un nuovo stupore.
Non so parlarti d’amore,
ma dentro ai miei silenzi,
nello sguardo di nostra figlia,
tra il bisogno di esserci
e quello di ricominciare
ora, come sempre,
io so che ci sei.
E questa sera che non sei qui,
appoggerò l’orecchio sul tuo cuscino
e cercherò di ascoltare
i tuoi pensieri lontani.