DIALOGO TRA VENERE E UNO SCRITTORE

Per chi ama il dialogo "filosofico"


SCRITTORE: - Venere, se tu dovessi scegliere, preferiresti fare voto di castità o di silenzio?

VENERE: - Ma che razza di domande!? Non lo sai che sono la Dea dell’amore? E quindi è ovvio che sceglierei di fare voto di silenzio.

SCRITTORE: - Così però non potresti più dire "ti amo" al tuo compagno…

VENERE: - Avrei a disposizione altri modi con cui dimostrarglielo!

SCRITTORE: - E se "silenzio" significasse anche non potere più scrivere?

VENERE: - Lo scrittore sei tu, mica io. La cosa non mi preoccuperebbe affatto.

SCRITTORE: - Ma se non potessi nè parlare nè scrivere, nessuno verrebbe mai a conoscenza del tuo nome. Nessuno saprebbe chi sei… nemmeno tu stessa. Mia cara, la parola è identità.




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