Piccolina,
come sarebbe bello guardarti dall'alto mentre vivi la tua vita lontana da me. Vorrei esserti sempre accanto, smaterializzata in una nuvoletta di panna montata e soffice cotone, per rendere più allegre le tue giornate e tenerti compagnia nei tuoi giochi. Vorrei poterti stringere a me con braccia di vento e miele, e con queste stesse braccia rialzarti dopo le cadute, sorreggerti nelle piccole fatiche, aiutarti ad afferrare quel ramo colmo di ciliegie mature che ti attirano tanto. Vorrei seguire i tuoi passi senza che tu te ne accorgessi, per farti assaporare la libertà, le infinite possibilità di scelta, il tuo essere prima di tutto te stessa…
Ma non mi è concesso di essere nuvola. In questo mondo posso essere solo una mamma con tanta fantasia. Ancora adesso fatico a pensare che tu non sia più parte di me, e doverti lasciare ogni mattina è un po' come strapparmi la pelle di dosso. Devi camminare da sola, bambina mia, freccia scoccata dal mio arco, come direbbe Gibran. Io posso rimanere al tuo fianco, ma non sostituirmi a te, non importi la mia volontà nè il mio pensiero. Farai centro comunque, non temere. Il mondo è tutto nelle tue mani, non lasciargli mai rubare la tua allegria, sii piuttosto tu a farlo cambiare in meglio.
E' bello guardare il mondo con i tuoi occhi, Elisa, nulla è scontato se lo riscopro con te, e allora le mollette del bucato diventano coccodrilli pericolosissimi, due cuscini si trasformano in casetta e rifugio segreto, un guanto di gomma in una mucca bianca o in un fantasma che danza leggero nell'aria. Farò di tutto per proteggere i tuoi sogni, affinchè ti siano fedeli compagni di viaggio in questo cammino che hai appena cominciato. Mi fiderò di te: quando sei nata avevi negli occhi la luce di una saggezza antica, e per un attimo ho avuto la certezza che prima di venire alla luce avessi già conosciuto l'infinito, e forse me l'avresti voluto raccontare, ma non avevi voce, non avevi parole per descriverlo. Poi, piano piano, si dimentica. Anch'io devo averlo scordato, tanto tempo fa, ma me ne rimane ancora la nostalgia… Però nel frattempo abbiamo trovato le parole per comunicarcela, e condividerla ce la rende più sopportabile, anche se non meno reale.
Amore mio, ti auguro di restare sempre bambina nel cuore, di tenerti ben stretta ogni piccola speranza, di credere nella forza degli affetti sinceri e nella trasparenza d'animo. Ti prego, rimani ingenua per scelta, non per somigliare a me, ingenua per necessità fisiologica prima ancora che per mia volontà, ma per distinguerti da tutto ciò che è imposizione o luogo comune, moda o semplice abitudine…
Che la gioia sia sempre con te. Ti voglio bene.